L'esperienza frustrante dei property manager romani
Siamo property manager che lavorano ogni giorno con dedizione per rispettare le regole e versare correttamente la tassa di soggiorno.
Eppure, l’esperienza con il sistema del Comune di Roma GECOS è sempre più frustrante.
Il paradosso delle sanzioni automatiche
Ogni errore tecnico o formale – spesso dovuto a un portale incoerente e poco chiaro – viene trasformato automaticamente in una sanzione.
Questo accade sistematicamente anche quando:
- La tassa è stata regolarmente versata;
- Non c’è alcun danno per il Comune;
- Si tratta di semplici incongruenze formali.
Non esiste una vera possibilità di chiarire o correggere un errore prima che diventi contestazione.
L’errore viene equiparato alla violazione.
Le conseguenze per chi opera nella legalità
Il risultato di questo approccio è paradossale e controproducente:
- Chi vuole essere in regola è costantemente esposto a contestazioni;
- Il sistema sembra punire la compliance invece di favorirla.
Cosa chiediamo davvero
Non chiediamo sconti né privilegi di alcun tipo.
Chiediamo regole chiare e comprensibili, strumenti funzionanti e buon senso amministrativo nell’applicazione delle norme.
Chiediamo, in sostanza, di poter lavorare serenamente nel rispetto della legge.
Il diritto di pagare correttamente
Pagare le imposte è un dovere.
Essere messi nelle condizioni di farlo correttamente dovrebbe esserlo altrettanto.
Un sistema fiscale efficace non dovrebbe solo riscuotere, ma anche facilitare chi vuole essere in regola. Altrimenti, si rischia di ottenere l’effetto opposto: allontanare chi opera nella legalità e favorire, indirettamente, chi sceglie di non rispettare le regole.



